COMUNE di SERMONETA

Ufficio Servizi Sociali

 

Modulo richiesta
DISAGIO ECONOMICO
Modulo richiesta
DISAGIO FISICO

 

 

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Il Comune sta provvedendo a stipulare convenzioni con i CAF di zona per rendere più agevole la consegna della richiesta. Attualmente il solo CAF C.G.I.L. di Via Solferino, a Latina, è abilitato alla ricezione e all'inserimento delle domande per il Bonus Energia. L'elenco verrà aggiornato con eventuali nuovi CAF non appena saranno sottoscritte le apposite convenzioni, cosi come stabilito dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

 

I CAF interessati possono trovare maggiori informazioni cliccando QUI.

 

Bonus Sociale per l’ Energia Elettrica

Domande frequenti

Aggiornate al 17/02/2009

(fare riferimento al sito: http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm )

 

 

Che cos’è il ”bonus elettrico”?

Il cosiddetto “bonus elettrico” (ovvero “il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica”) è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

 

In che cosa consiste il bonus?

Il bonus elettrico è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica.

Per il disagio economico è riconosciuto per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.

Per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo “sconto” sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

 

Da quando diventa operativo?

Il sistema è pienamente operativo dal gennaio 2009

Il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere presentate al Comune di residenza entro il 30 aprile 2009.

Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

 

Chi ne ha diritto?

Potranno accedere al bonus elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, con potenza impegnata:

 

·        fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,

·        fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4,

 

e che presentino una certificazione ISEE:

·        con valore dell’indicatore fino a 7.500€ per la generalità degli aventi diritto,

·        con valore fino a 20.000€ per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.

 

L’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.

 

Hanno inoltre diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:

 

1.      la necessità di utilizzare tali apparecchiature,

2.      il tipo di apparecchiatura utilizzata;

3.      l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata

4.      la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

 

 

In attesa che venga definito l’elenco dei macchinari da parte del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, le apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita, sono le apparecchiature che vicariano:

 

·        funzione respiratoria

·        funzione alimentare

·        funzione urinaria

 

I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

 

Quanti bonus si possono richiedere per ogni nucleo familiare?

Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica.

 

A quanto ammonta il “bonus sociale”?

Descrizione

Anno 2008

Anno 2009

Numerosità familiare 1-2 componenti

€ 60,00

€ 58,00

Numerosità familiare 3-4 componenti

€ 78,00

€ 75,00

Numerosità familiare oltre 4 componenti

€ 135,00

€ 130,00

Disagio fisico

€ 150,00

€ 144,00

 

Esiste un bonus analogo anche per le forniture di gas naturale?

Con il decreto legge 184/08, convertito con la Legge 2/09 è stato istituito il bonus anche per le forniture di gas. L’Autorità ha avviato le procedure per la sua applicazione. Ferma restando la sua decorrenza dal 1 gennaio 2009, la definizione delle regole per il riconoscimento del “bonus gas” è prevista per il mese di maggio 2009.

 

Dove si presenta la domanda per il riconoscimento del bonus sociale?

Secondo quanto disposto dalla legge, per accedere al bonus elettrico il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, compilando l’apposita modulistica.

E’ possibile consultare la lista aggiornata dei Comuni già operativi.

 

Dove saranno reperibili i moduli?

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità e lo saranno presso i Comuni. E’ sconsigliato fare richiesta di ammissione senza utilizzare l’apposita modulistica, per evitare l’eventualità che non siano fornite informazioni essenziali con conseguente rifiuto della domanda.

 

Quali documenti serviranno?

Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus elettrico dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato).

 

Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette).

 

Nel caso di nuclei familiari con quattro e più figli a carico, deve essere anche presentata l’apposita modulistica che attesta il nominativo dei figli a carico.

 

Come si ottiene l’attestazione ISEE?

I cittadini che vogliono ottenere l’attestazione del valore ISEE devono:

  1. redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell’INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo;

  2. presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio;

 

Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un'attestazione provvisoria, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE. Tale attestazione è il documento ISEE necessario per il riconoscimento del bonus.

 

Maggiori informazioni sull’ISEE sono reperibili all’indirizzo Internet: https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm

 

Cosa accade se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus?

 

Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus elettrico, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.

 

Nel caso in cui, durante il periodo di godimento del bonus, intervengano variazioni nella numerosità del nucleo familiare anagrafico, il cittadino potrà chiedere l’adeguamento del bonus al nuovo numero di componenti. La variazione della compensazione decorre dal primo giorno del mese successivo all’avvenuta notifica della variazione all’impresa di distribuzione da parte del Comune, fermo restando il termine di scadenza originaria della compensazione.

 

Le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

 

 

Le variazioni del numero dei figli a carico verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

 

E’ necessario essere un cliente del servizio di maggior tutela per ottenere il bonus o posso avere un contratto di mercato?

Il diritto all’agevolazione non dipende dal servizio (maggior tutela o mercato libero) o dal venditore prescelto ma spetta a tutti i clienti domestici che ne abbiano i requisiti.

 

Se si cambia il contratto di fornitura accettando una nuova offerta, cosa accade?

In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto.

 

Il bonus sociale è per sempre o andrà rinnovato?

Nel caso di disagio economico, la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata ogni anno, entro due mesi dalla scadenza; nel caso di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali essenziali per il mantenimento in vita, il bonus verrà erogato senza interruzione fino a quando sarà necessario l’uso di tali apparecchiature. Il cessato uso di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al Comune di residenza.

 

Quando comincerà ad essere applicato il bonus?

Le domande di ammissione al bonus possono già essere presentate presso alcuni Comuni che risultano essere già operativi (lista aggiornata). Nel prossimo mese di gennaio l’operatività sarà progressivamente estesa al resto dei Comuni italiani.

 

Il bonus elettrico comincerà ad essere applicato in bolletta non prima di due mesi dalla presentazione dall’inserimento dei dati dell’istanza nel sistema (SGATE), come attestato dalla ricevuta fornita dal Comune.

Il bonus elettrico sarà erogato in quota parte nelle bollette successive:

 

 

Nel dettaglio, come viene erogato il bonus retroattivo per il 2008?

Per garantire il riconoscimento del bonus retroattivamente per il 2008, i cittadini dovranno presentare la richiesta entro e non oltre il 31 marzo 2009.

 

 Attestazione ISEE emessa…

Bonus 2008

Bonus 2009

… prima del 2007

No

No

… nel 2007

Si

No

… nel 2008, scaduta all’atto della richiesta

Si

Quota parte

… nel 2008, valida all’atto della richiesta, presentata entro il 30 aprile 2009

Si

Si

… nel 2008, valida all’atto della richiesta, presentata dopo il 30 aprile 2009

No

12 mesi a partire

dalla richiesta

… nel 2009, presentata entro il 30 aprile 2009

Si

Si

… nel 2009, presentata dopo il 30 aprile 2009

No

12 mesi a partire

dalla richiesta

 

o  I cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare apposita autocertificazione specificando il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata, l’indirizzo presso il quale la medesima apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale;

 

o  I cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno munirsi di apposita certificazione presso la propria ASL di appartenenza che attesti l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale, il tipo di apparecchiatura installata, l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale. Ove la certificazione ASL non riporti la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale, dovrà essere presentata apposita autocertificazione attestante tale data.

 

Le richieste pervenute dopo il 31 marzo 2009 non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

 

Che cos’è il PESSE?

IL PESSE (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico) è stato predisposto per ridurre, in caso di necessità, i prelievi di energia elettrica in maniera selettiva e programmata evitando così black out incontrollati.

 

In alcune circostanze, se l’assetto della rete lo consente, è possibile escludere dal distacco alcune utenze per le quali la mancanza di energia elettrica potrebbe risultare critica. Queste utenze sono incluse in un elenco, redatto dai distributori di energia elettrica che gestiscono le reti a cui queste utenze sono allacciate.

 

 

Sermoneta lì, 19/02/2009

IL RESPONSABILE DELL'AREA
AMMINISTRAZIONE GENERALE
Dott.ssa Umberta Pepe


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